C’era una volta uno splendido palazzo. Tutti i
sudditi di quel palazzo volevano bene al re e alla regina, perché erano sempre
magnanimi e generosi con loro. Ogni anno a palazzo si organizzava una festa e
tutti gli abitanti del reame erano invitati, ma il mago furbetto voleva
rovinare tutto con uno dei suoi terribili scherzi.
Nessuno lo sopportava e tutti cercavano sempre di evitarlo, cosi decise di vendicarsi e di ostacolare i buoni propositi dei regnanti. Durante una delle feste organizzate al palazzo reale, il mago furbetto stabilì di mettere in atto uno dei suoi tremendi gioghi: immobilizzare e zittire tutti gli abitanti del reame. Arrivato al ricevimento, trovò un posto libero e si sedette. Guardandosi intorno pensò che fosse il momento adatto per evocare l’incantesimo. Dopo pochi minuti tutti furono privi di sensi e scattò il silenzio. Il mago salì sul tavolo più grande della sala e disse: “DOMANI… AL SORGERE DEL SOLE VI RISVEGLIERETE NEL PRECISO PUNTO IN CUI VI SIETE ADDORMENTATI!”. Il mattino seguente, tutti gli invitati capirono che era stato il mago furbetto a fare quello scherzo e decisero di ribellarsi. Entrarono nel castello dove viveva il mago, circondato da boschi e aperta la porta, lanciarono cibi e bevande al maghetto e gliela fecero pagare per tutto quello che aveva fatto.
Nessuno lo sopportava e tutti cercavano sempre di evitarlo, cosi decise di vendicarsi e di ostacolare i buoni propositi dei regnanti. Durante una delle feste organizzate al palazzo reale, il mago furbetto stabilì di mettere in atto uno dei suoi tremendi gioghi: immobilizzare e zittire tutti gli abitanti del reame. Arrivato al ricevimento, trovò un posto libero e si sedette. Guardandosi intorno pensò che fosse il momento adatto per evocare l’incantesimo. Dopo pochi minuti tutti furono privi di sensi e scattò il silenzio. Il mago salì sul tavolo più grande della sala e disse: “DOMANI… AL SORGERE DEL SOLE VI RISVEGLIERETE NEL PRECISO PUNTO IN CUI VI SIETE ADDORMENTATI!”. Il mattino seguente, tutti gli invitati capirono che era stato il mago furbetto a fare quello scherzo e decisero di ribellarsi. Entrarono nel castello dove viveva il mago, circondato da boschi e aperta la porta, lanciarono cibi e bevande al maghetto e gliela fecero pagare per tutto quello che aveva fatto.
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